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 notiziario 557 del 03-10-2013

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IL BICCHIERE MEZZO PIENO
Rallenta la caduta del mercato immobiliare: solo -2% nel secondo trimestre 2013

Meno 2%, nonostante il segno negativo, gli operatori del mercato immobiliare tirano un respiro di sollievo e a fronte di una crisi nera che aveva contraddistinto l'intero comparto negli ultimi tre anni e il baratro dello scorso anno, la diminuzioni di due soli punti percentuali sembra essere un timido segnale di ripresa.
Infatti secondo i dati diffusi dall'Agenzia delle entrate le compravendite sul territorio milanese nel secondo trimestre di quest'anno sono calate solo di due punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, rispetto ad una contrazione del 4,8% registrata nel primo trimestre.
Un'inversione di tendenza che comunque non sembra sufficiente a riavviare l'intero settore che oltre a vedere un'ulteriore diminuzione, secondo i dati di Borsa immobiliare, dei valori generalizzata su tutto il territorio cittadino con un -2,9% per gli appartamenti di nuova costruzione e un -3,7% per le abitazioni vecchie.
Gli operatori sperano almeno in una fase di stabilizzazione dopo il vero e proprio tracollo del 2012, anche se come ha nuovamente ribadito Marco Dettori, presidente di Borsa immobiliare, uno dei punti più critici è la stretta creditizia che ha pressoché paralizzato la concessione dei mutui immobiliari.
Una boccata di ossigeno potrebbe arrivare dalla liquidità messa a disposizione delle banche dalla Cassa depositi e prestiti secondo quanto previsto dal decreto legge 102 del 31 agosto.
Anche se, nonostante questa liquidità debba essere strettamente destinata al settore sulle partite della fiscalità immobiliare e delle politiche abitative, è assai difficile che le banche italiane schiacciate dalla necessità di una ricapitalizzazione complessiva che sfiorerebbe i 100 miliardi di euro iniziano ad allargare i cordoni.

E. P.
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